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Il nome "Brera" deriva da "brayda" un termine di probabile origine longobarda, in uso nel medioevo, evolutosi foneticamente in Brera. L’origine della parola è incerta: secondo alcuni si tratta di un vocabolo che nella lingua del longobardi significava terreno coltivato, secondo altri deriva da praedium, ossia campo lontano dall’abitato: “Campus vel agersuburbanus ubi Breda vulgo appellantur…”.
La storia di Brera inizia con la guerra. Nell’XI secolo, durante gli scontri tra l’imperatore Enrico II di Sassonia e Arduino d’Ivrea, a più riprese re d’Italia, alcuni prigionieri milanesi fecero voto, se fosse ritornati salvi in patria, di costruire una chiesa e di fondare un ordine al servizio dei bisognosi. Il luogo scelto e dove poi sarebbe sorto il palazzo era denominato Borgo della brera del Guercio, in quanto il terreno apparteneva a un notabile milanese; si trattava di un vasto terreno in prossimità delle mura vicino ad una delle posterle – le porte – denominata Posterla di Guercio de Algisio, che divenne poi la Porta di Beatrice d’Este.
Nel 1171 sorge il primo edificio: la casa degli Umiliati. Questo gruppo di persone, scelse di adottare un modello di vita semplice, libera da menzogne, liti e giuramenti. |